3771067469
renatomont@alice.it
STUDIO DI PSICOLOGIA E PSICOTERAPIA - Dott. Renato Montemurro
Mappa del sito
logo_psi

Via Achille Bruni, 17, 76121 Barletta

renatomont@alice.it

PSICOTERAPIA COGNITIVO COMPORTAMENTALE.

3771067469

ANCHE ON-LINE {T.C.C., Psicoterapia Dinamica Breve, Training Autogeno,T.A.S., Biofeedback.}

P.IVA 04326280726
678_0_3756734_3584391.jpg678_0_3756732_3584391.jpgimmagine_17.jpg

Psicoterapia e Gruppi

COSA E' LA PSICOTERAPIA

Che cos’è la psicoterapia?

E' un percorso di trattamento, dei disturbi psicologici, che prevede degli incontri con uno psicoterapeuta al fine di aiutare il paziente a vivere meglio.

. Lo psicoterapeuta e il paziente lavorano per un fine comune "Aiutare il paziente  a Vivere meglio" e ciò costituisce l'Alleanza Terapeutica.  La relazione che si crea tra queste due persone è autentica e spontanea e si pone come l’elemento centrale. L’intervento psicoterapeutico non ha una durata prestabilita: questa varia secondo le persone, il tipo di problema e i personali ritmi di maturazione e trasformazione.
 

4401_1057747971913_1472296689_30133066_5783377_n

Scarso impegno del paziente
Una psicoterapia di solito implica la partecipazione attiva, da parte del paziente a delle sedute, una o più a settimana. Talvolta dò al paziente anche dei modesti e semplici impegni da svolgere a casa.
 
Ma la terapia non richiede solo un investimento di tempo e di denaro da parte del paziente. Affinché la terapia funzioni la persona ha bisogno di sentirsi non solo a parole, motivata a star meglio(se bastasse solo la buona volontà, la persona  risolverebbe i propri problemi da solo/a ,"se sono qui è perchè voglio stare meglio"). Ha bisogno di impegnarsi in prima persona nel processo di miglioramento della propria vita se vuole ottenere risultati positivi dalla psicoterapia.  Gli psicologi non danno risposte, aiutano a trovarle.
Impegnarsi in un lavoro psicologico significa investire le proprie energie sia durante la seduta, sia nei giorni successivi tra una seduta e l'altra della psicoterapia. Significa esplorare e svelare le proprie emozioni e le proprie convinzioni.  Vuol dire non fermarsi alla comprensione, ma tradurre la comprensione in nuovi comportamenti.
 
E questo non è facile, specie se la persona è rimasta in una condizione di stallo per anni prima di rivolgersi allo specialista.

Quando riceve? 
Negli Studi di Barletta e di Matera per appuntamento dal lunedi al venerdi dalle ore 7 alle ore 12,30; dalle ore 14,30 alle ore 19, eventuali esigenze particolari di orario verranno valutate insieme. 
E' operativo l'Orario Continuato.

Quanto dura una seduta?
Ogni seduta di consulenza o di psicoterapia dura 45 minuti comprese le pratiche formali (pagamento, appuntamento successivo, ecc.).
Durante il primo incontro, se si deciderà di proseguire questo lavoro, dedicherò anche il tempo per organizzare e concordare insieme al meglio la gestione della/e sedute successive.
Prima di iniziare la consulenza l'utente firma un documento che riguarda la privacy e fornisce i suoi dati anagrafici e fiscali per emettere fattura,  viene comunicato il costo e si salda a fine seduta. 

Quanto dura un percorso terapeutico efficace?
Molto difficile dirlo, dipende non solo dalla gravità della situazione, intesa come origine (quando è nato il problema), e durata (quanto tempo è trascorso), ma soprattutto dal tipo di obiettivi che ci si prefigge. Un percorso che miri solo alla rimozione del sintomo è ben diverso da un intervento che abbia come obiettivo, dare significato alla causa che ha determinato il sintomo. Mentre una consulenza, nella quale ci si rivolge allo psicologo in qualità di esperto ponendo una precisa domanda tecnica, ma senza l’intenzione di svolgere un lavoro su di sé, può essere svolta in poche sedute, o anche in un solo incontro. La psicoterapia ha una durata che varia da pochi mesi ad alcuni anni.

Quanto costa?

CONSULENZA

La consulenza online può essere utilizzata secondo diverse finalità:

1) Può essere utile per proseguire percorsi psicologici iniziati di persona, a causa di un allontanamento momentaneo o definitivo di un paziente dalla zona in cui esercitiamo (trasferte lavorative, cambi di residenza, convalescenza, ecc.) ed evitare interruzioni. 

 2) Si possono creare veri e propri servizi in cui la consulenza è totalmente online.  

3) Si può incontrare vis à vis una persona, per un primo colloquio e proseguire, poi, gli interventi a distanza (viceversa, un paziente può contattare il professionista a distanza e poi si può valutare la necessità di proseguire il percorso presso il nostro studio).

Il modo più giusto di operare deve essere valutato di volta in volta.

PSICOTERAPIA DI GRUPPO, GRUPPI TEMATICI, GRUPPI ATTIVI, VIDEO CHIAMATA DI GRUPPO ON-LINE

IN ALTO A DESTRA

Il "primo colloquio è una prestazione professionale clinica e specialistica, rientra nell'ambito della consulenza iniziale necessaria, fondamentale per la diagnosi e la prognosi".  

Pertanto ritengo che si debba pagare, perchè io esprimo un impegno ed una professionalità verso il problema che la persona mi manifesta e non vedo il motivo per cui il mio lavoro non debba essere riconosciuto. Ritengo utile  considerare il primo colloquio uno spazio in cui sia possibile conoscerci e valutare insieme sia se intraprendere un percorso sia se sentiamo che è per noi possibile lavorare insieme. Preferisco parlare di persona dell'aspetto economico. Il costo è un importante fattore che determina il setting terapeutico (vi rimando ad un altro articolo presente in questo sito), ma il mercato pugliese e lucano, ambiente in cui opero, è talmente vario che una semplice indicazione di massima, come il tariffario proposto dall'Ordine Nazionale degli Psicologi, non è sufficiente. Per questi motivi ho deciso che solo per chi è in difficoltà economica, per un numero limitato di pazienti, applico un tariffario a costi contenuti, un tipo di psicoterapia solidale che contempli un privato sociale. Per tutti gli altri,  io ho scelto una diversa strada, una tariffa equa che sia sostenibile da tutti, infatti il costo della seduta individuale varia da 50 a 70 €, il costo della seduta per la psicoterapia di coppia  varia da 70 a 80 €. 
Il pagamento avviene a fine seduta.

Ogni quanto ci dobbiamo vedere?
La frequenza dipende dalla natura della problematica e dall'esigenza determinata dal disagio del paziente, all’inizio del percorso è di 1, 2 o 3  volte a settimana. Questo intervallo permette di avere il tempo per riflettere su quanto accaduto nella seduta precedente e nello stesso tempo di avere una continuità di lavoro che difficilmente si ha in altre soluzioni. Altre situazioni possono essere prese in considerazione. Proporre un inizio di percorso con una frequenza di 1 volta al mese può risultare solo una perdita di tempo e di soldi, spesso dietro queste richieste si nasconde la paura di avere un reale cambiamento della propria vita. Quando si è verso la fine, della psicoterapia durante la fase di consolidamento, è possibile diradare gli incontri ad 1 volta ogni 15 giorni e poi, se necessario 1 volta al mese.

Non si accettano, durante la Psicoterapia, richieste di appuntamenti che vanno oltre la settimana. Tranne che non siano concordati sin dall’inizio della psicoterapia e per motivi eccezionali, come impegni presi precedentemente o eventi imprevisti particolari. Gli appuntamenti successivi che vanno oltre la settimana, (9-15 giorni, o peggio dopo un mese, ecc., Freud parlava della crosta del lunedì, poichè passsavano 2-3-giorni senza il lavoro psicologico) sono delle consulenze, che non vanno bene se la persona necessita di psicoterapia, altrimenti  lo psicoterapeuta fisserebbe delle consulenze. Pertanto quando il paziente in psicoterapia o all’inizio, decide di voler fissare un appuntamento dopo 10-15-giorni, tale decisione non è possibile ed è da considerare, interruzione. La psicoterapia ha bisogno di regole, di tempi di lavoro ristretti e costanti se si vogliono raggiungere gli obbiettivi che il paziente si auspica. E' lo Psicoterapeuta che conosce quello che è più giusto per quel paziente per poter stare bene e le richieste che tenderebbero a mantenere il disturbo. Se il paziente vuole continuare a decidere, come ha fatto sempre, il modo per risolvere il suo problema, farebbe bene a non intraprendere questo impegno, non è obbligato. Comunque anche questa richiesta andrebbe valutata nell’ambito delle sedute.

 
Se arrivo in ritardo cosa succede?
Se l’appuntamento è dalle 16 alle 16,45, durante questo arco di tempo io la aspetterò nello studio. Quello è il suo spazio, in termini di luogo e tempo. I suoi 45 minuti non cominciano dal momento in cui entra in studio, ma dall’ora esatta dell’appuntamento concordato. Il ritardo è spesso un segnale che andrebbe compreso, per  tale eventualità sarebbe opportuno parlarne in seduta.

E se arrivo in anticipo?
Aspetterà fino all’orario prestabilito, anche il presentarsi durante lo spazio che dedico a qualcun altro è un messaggio che ha bisogno di essere meglio analizzato.

Se quel giorno non posso più venire posso disdire l’appuntamento?
Se mi avviserà almeno due giorni prima cercheremo insieme di trovare un altro spazio all’interno della stessa settimana, altrimenti dovrà comunque pagare il costo della seduta (Il principio è come fittare quel tempo concordato). Come per i ritardi, le assenze, sono dei segnali importanti che fanno parte della terapia così come arrivare sempre in anticipo o chiedere dei cambiamenti, saranno quindi argomento di indagine nell’arco delle sedute successive.

Quando devo pagare?
Il pagamento dovrà avvenire alla fine di ogni seduta e poichè è una somma esigua, può essere effettuato in contanti.

Per due anni la sua tariffa rimarrà stabile anche nel caso in cui i costi siano aumentati per i nuovi pazienti. In seguito è possibile che io le chieda l’adeguamento alla tariffa in vigore.

Se interrompo potrò tornare in futuro?
Può interrompere quando lo desidera, è altamente consigliabile però fare una seduta di chiusura per fare il punto su quanto accaduto in psicoterapia e valutare cosa ci si può portare fuori da questa esperienza. Una volta interrotto il percorso, deve considerare che se deciderà di tornare è possibile che quel' orario sia stato occupato e dovrà accettare il giorno e l'ora disponibile e la tariffa vigente. 

Eventuale richiesta di cerificato o di relazione, anche per chi è in psicoterapia, ha un costo a parte: il  certificato ha un costo di 30 €; la relazione ha un costo che varia da 80 a 400 €. 

-----------------------------------------

Cosa accade dal momento che si decide di andare dallo psicologo o dallo psicoterapeuta?.

Accade esattamento quello che accade andando da qualsiasi altro professionista della salute. La persona cerca di fere capire esponendo  al professionista qual'è il problema per risolvere un suo bisogno.  

Cercherò di considerare alcune fra le più comuni domande che vengono poste a tale proposito.  

Andare dallo psicologo per certi versi ricalca le visita medica, per altri è completamente differente.  

 Domande Frequenti

Non so da dove cominciare, mi faccia qualche domanda!”

Dobbiamo raccontare la nostra vita ma …da quando? Da quando siamo nati oppure dal primo evento significativo che ancora ricordiamo, oppure semplicemente dal primo ricordo che abbiamo? Non c’è una scaletta, dovete esprimere ciò che vi sta più a cuore, oppure ciò che vi toglie il sonno, insomma, se avete un problema specifico, si inizia da li se invece c’è solo un malessere diffuso e ancora mal delineato, si può cominciare anche raccontando un sogno e da li partire. Da qualsiasi punto si parte, si arriva sempre al centro … del problema.  

Proviamo quindi a chiarire il problema.

Quando andiamo dal medico perchè avertiamo un malore, che facciamo … glielo facciamo indovinare?

Certamente no, indichiamo la parte dolorante. Da noi, psicologi, accade la stessa cosa. Non abbiamo la palla di vetro, abbiamo bisogno di sapere esattemente come il medico di conoscere il problema, quindi, apritevi senza remore. Dall'analista tutto quello che viene espresso non viene giudicato, non serve, ciò che viene espresso ha valore solo per aiutare la persona che chiede aiuto a capire il suo vissuto per poter vivere meglio. Il giudizio dell'analista non serve in analisi, l'analista deve essere equidistante dal problema del paziente, per poterlo aiutare. Perciò la persona si deve sentire libera di esprimersi e l'analista non deve aggiungere al problema espresso, il peso del proprio giudizio perchè così si rischia di confondere il paziente (controtransfert). Il paziente deve capire il proprio giudizio non quello dell'analista.

 Se invece pensate che, anche se non abbiamo la palla di vetro, abbiamo invece strumenti misteriosi e siamo in grado di comprendere tutto semplicemente guardandovi negli occhi, oppure vedendo come vi accomodate, oppure come parlate, sappiate che questo non è vero.

 Andando dallo psicologo sappiate che si fa una sola cosa: si parla, non si fa altro. Potrebbero servire più sedute prima di comprendere appieno il nocciolo del problema, mentre è posibile che alla fine del primo incontro il terapeuta vi proponga come eventualmente proseguire.

Per ogni dubbio o perplessità, evitate di andare in internet o chiedere ad amici se prima non lo avete fatto con il vostro terapeuta. Chi scrive su internet non conosce la vostra storia e l'amico vi parlerà del vostro problema da amico, ma per problemi che fanno soffrire, che persistono da tempo, l'aiuto di un amico o di un familiare non basta, ci vuole la conoscenza profonda della dinamica del  problema e il giusto distacco affettivo. 

Come si sceglie il professionista e perchè a volte le tariffe sono diverse?
La Scelta, La Competenza, La Tariffa Del Professionista Va Valutata In  Base a:
Il percorso formativo (effettuato presso università e scuole riconosciute: Laurea, Specializzazioni, Master Universitari).
Gli anni di esperienza lavorativa come Psicologo e come Psicoterapeuta.
Esperienze lavorative acquisite in diversi ambiti della Psicologia e della Psicoterapia (lavoro in Studio, in Consultorio, nell'ambito della Psicologia Giuridica e Forense, come Docente e come Relatore per conto di Istituzioni come per es. Comune e Scuole ecc.).                                                       
 

Poter usufruire di Psicoterapia Specialistica presso una qualificata struttura privata, con tutti i vantaggi correlati (esclusività, riservatezza, attendibilità e competenza nel lavoro e affidabilità per gli appuntamenti, possibilità di non incontrare altri utenti, il nostro studio ha due sale d'aspetto per rispettare il più possibile la privacy, ecc.).

 CONTROLLO DELL'EFFICACIA E DELLA SALUTE.
 Questa sezione contiene  un elenco descrittivo delle modalità cliniche scientifiche di operare del dott. Renato Montemurro (con follow up di cinque anni là dove è stato possibile). Il principio denominato dal Dott. Montemurro "Controlo dell' Efficacia e della Salute ..” ha dato vita ad un monitoraggio di tutte le attività svolte con il paziente.

Un insieme di metodologie applicative utilizzate nei percorsi clinici (psicoterapia), il cui fine sotteso è l’autogestione della salute nelle mani di ogni individuo .

La metodologia applicata è quella scientifica: 

1) diagnosi della sintomatologia d’ingresso effettuata con strumenti diagnostici computerizzati. Somministrati prima della Psicoterapia (prima dell’intervento), dopo alcuni mesi e alla fine del trattamento, per verificare l’efficacia della metodologia clinica utilizzata e la condizione del paziente

 2) monitoraggio di tutte le attività con il paziente.

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder