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STUDIO DI PSICOLOGIA E PSICOTERAPIA - Dott. Renato Montemurro
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Via Achille Bruni, 17, 76121 Barletta

renatomont@alice.it

PSICOTERAPIA COGNITIVO COMPORTAMENTALE.

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ANCHE ON-LINE {T.C.C., Psicoterapia Dinamica Breve, Training Autogeno,T.A.S., Biofeedback.}

P.IVA 04326280726
immagine_22.jpgimmagine_6.jpg678_0_3756732_3584391.jpg678_0_3756734_3584391_4.jpgimmagine_16.jpgimmagine_7.jpgimmagine_21.jpg

Fissare un appuntamento e orari di lavoro.

Per appuntamenti: 8,30  -  19,30

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In sudio si applica l'orario di lavoro continuato, Da lunedì a venerdì 8,30 - 19,30

Per i contatti provenienti dall'estero, per i diversi fusi orari, è possibile concordare anche giorno ed ora

Contatti

Per i contatti provenienti dall'estero e per i diversi fusi orari, è possibile concordare il giorno e l'orario disponibile

 

 

S. D. [d..........2@gmail.com]

 

Inviato: mercoledì 13/03/2019 17:48        A: renatomont@alice.it 

 

Gentilissimo, 

 

 volevo avere info su una possibile consulenza ......, vivo in Polonia per questo necessito di una consulenza  via Skype

 

S.  D.

_________________________

 

Inviato: giovedì 19/04/2018

10:34

 

A: PSICOTERAPIE BREVI

 

Nome: M......

 

Cognome: M.....

 

Luogo e Data di Nascita:M.  Febbraio  

 

Indirizzo-Via......-N civico.........-Città:Residente in Giappone

 

Codice Fiscale C/F o Partita

 

Iva; C/F: M...C...CL..B..F...K

 

Telefono: .3.26..67.

 

Email: v....fr......@yahoo.com

 

Richiesta: Video-consulenza.

 

 Richiesta

 

Informazioni:Buongiorno

Dottore, sono un Italiano residente in Giappone e sarei interessato ad un eventuale percorso per ovviare a disturbi nel campo della .......... (difficoltà a controllare impulsi .......). Nell'attesa di un suo cenno di riscontro le porgo i miei più cordiali saluti.

 

 Data e ora:

Consiglio Nazionale Ordine Degli Psicologi. CNOP

Da: CNOP - Giuridica [giuridica@psy.it]

A: renatomont@alice.it 

Oggetto: Prot_20000374_Richiesta curriculum vitae

 Gentilissimo dott. Montemurro,con la presente siamo a richiederle l’inoltro del suo curriculum vitae per la nomina nell’ambito del Gruppo di Lavoro Infanzia e Adolescenza. A tal fine segnaliamo che in ottemperanza alla vigente normativa in materia di trattamento dei dati è necessario inserire in calce al cv la seguente dichiarazione:

Si autorizza il trattamento dei dati ai fini del Regolamento UE 2016/679 e  del D.Lgs. n.196/2003 e s.m.i. e si dichiara, ai sensi del D.P.R. n.445/2000, che quanto indicato nel CV corrisponde al vero. Si resta a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordialmente,

Dott.ssa Antonella Izzo

Ufficio Giuridico e Organizzazione Eventi

Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi

Tel. 06.44290601  -  giuridica@psy.it  -  www.psy.it

Come attualmente ci si prepara alla seduta in studio

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Hai ricevuto questo contatto dal sito: www.ansia-sessualita-coppia.it

 

Questi sono i dati trasmessi

 

Nome: S........

 

Email:

 

p....ar...o.....na@gmail.com

 

Oggetto: terapia cognitiva comportamentale e relazionale

 

Contenuto: Richiesta da subito prova consulenza terapia in oggetto su obbiettivi grazie,  S.......

 

Richiesta informazioni: via

Skype se possibile sono all'estero Austria

 

Data: 17/12/2017

 

CONSULTA

CONSULENZE on-line, a distanza, PER GLI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO

_________________________

ADVICE online, at a distance, FOR THE ITALIAN RESIDENTS ABROAD 
__________________________

Asesoramiento en línea, a distancia, PARA LOS RESIDENTES EN EL EXTERIOR ITALIANO 
__________________________

Conseils en ligne, à une distance, pour les résidents italiens à l'étranger

L'attività in studio Riprende, nel rispetto delle disposizioni ancora in vigore, in seguito al COVID-19. 

Per la privacy e per il distanziamento, dovuto al Coronavirus, lo studio ha due sale per l'attesa. 

Come affrontare la seduta in studio: indossare la mascherina coronavirus che copre bocca e naso, distanza di circa un metro, arieggiare e igienizzare alla fine di ogni incotro i locali.

www.ansiasessualita-barlettamatera.it

COMUNICATO

A V V I S O

Per chi lo volesse è possibile contattarmi anche  per sedute di consulenza o psicoterapia ON-LINE con VideoChiamata WhatsApp, Skype o per telefono.

Potete contattarmi ai numeri: Cell.: 377 106 7469;  -  333 3744 293;  

Concorderemo giorno, ora e modalità.

Cordiali saluti

Dott. Renato Montemurro.

Come prepararsi alla consulenza online

Per poter realizzare l'incontro on-line è Necessario che il paziente assicuri che: la consulenza debba svolgersi in un ambiene che garantisca privacy, tranquillità e concentrazione. Va evitata qualsiasi interruzione o distrazione, come nella seduta in studio.

Come poter compilare e inviare il consenso informato

Cliccare sul consenso informato scelto, in basso a sinistra comparirà il file da aprire. Dopo averlo compilato lo stampate lo firmate, lo scannerizzate, lo inviate tramite email, come allegato a:  renatomont@alice.it

CONSENSO INFORMATO ADULTI - Formato word

2_CONSENSO_Privacy_ADULTI

CONSENSO INFORMATO PER LA COPPIA - Formato word

CONSENSO_per_la_COPPIA_con_legge_Privacy_-_Copia_-_Copia

Pagamento e consenso

Roberto ........... [...........roberto@...........com]

Inviato: venerdì 03/07/2020 17:36

A: renatomont@alice.it

Con la presente io sottoscritto ............... Roberto autorizzo il dott. Renato Montemurro al trattamento dei dati personali al fine della consulenza in  videochiamata whatsapp 

_____________________________-

Consulenza online 19/06 ore 17:00

domenico. .........95@..........it

Inviato:giovedì 18/06/2020 23:02

A: renatomont@alice.it

Sono Domenico ............... nato a ..........il ../00/.., acconsento ad effettuare la consulenza in Videochiamata whatsapp con il Dott. Montemurro Renato in data 19/06 alle ore 17:00

Inviato da Libero Mail per Android

_____________________________

Inviato da iPhone di Rosy ..........

Inizio messaggio inoltrato:

Da: Rosy <rosy.........@..........it>
Data: 10 giugno 2020 18:12:50 CEST
A: renatmont@alice.it
Oggetto: Re:  Documenti ............... rosa


Inviato da iPhone di Rosy .........
Il giorno 10 giu 2020, alle ore 18:10,

La sottoscritta .............. rosa autorizza il dottor Renato Montemurro al trattamento dei dati personali ai fini della consultazione via wozzap

___________________

Consenso consulenza online ...............   An........

V..::.... .....::.. [...........94@...........com]

Inviato: mercoledì 29/04/2020 20:15

Da: V....... B............ [v.......b.....94@..........com]

A: enatomont@alice.it

Oggetto: Consenso consulenza online R............ A.........

Buonasera, come da accordi telefonici, invio la presente per dare il mio consenso alla consulenza tramite mezzo whatsapp con il Dott. Montemurro in data 2 maggio 2020 alle ore 11.

Allego carta di identità e codice fiscale.

Distinti saluti,

.............  A............

____________________

Consenso consulenza online ................

Inviato: mercoledì 29/04/2020 20:01

Da : B........V......

A: renatomont@alice.it

V...... ...... [v...............94@..........com]

Buonasera, come da accordi telefonici, invio la presente per dare il mio consenso alla consulenza tramite mezzo whatsapp con il Dott. Montemurro in data 30 aprile 2020 alle ore 15.

Allego documento di identità e codice fiscale.

Cordiali saluti, 

V............     ...............

___________________________

Autorizzazione alla video chiamata

................@libero.it

Inviato: martedì 28/04/2020 20:58

Da: D....N.....

A: renatomont@alice.it

Oggetto:  Autorizzazione alla video chiamata

A seguito della chiamata telefonica, si autorizza il dott. Renato Montemurro alla video chiamata tramite WhatsApp con la sottoscritta Lucia .........

Si allega copia della carta d'identità

Cordiali saluti

__________________________

Consenso Privacy

Andrea ......... [andrea...........@gmail.com]

Inviato: giovedì 23/04/2020 10:59

A: renatomont@alice.it

Gentile Dottore Montemurro Renato,

con la presente sono a rilasciarle relativo consenso in termini di privacy, per la seduta di consulenza  a mezzo whatsapp.

Cordiali Saluti

Dott. Andrea .............

_________________________

Invio documenti rif.  ......

Cristina ............ [cristina..............71@............com]

Inviato: martedì 25/02/2020 11:03

A: enatomont@alice.it

Egregio Dott. Montemurro

come da accordi intercorsi presso il suo studio giovedì 20 scorso, Le inoltro alcuni documenti relativi alle varie valutazioni a cui è stato sottoposto mio figlio, .......... T....... (attualmente di ... anni), nel corso degli anni. I file sono numerati secondo ordine cronologico. In attesa di rivederci il prossimo giovedì 27, le porgo cordiali saluti.

........ Cristina - ............ (BA)

Cell.3.........

_____________________

Inviato: mercoledì 23/09/2020 12:45

Da : C. P.  C..... P..... [p.......c.......@gmail.com]

A:  renatomont@alice.it

Oggetto: C........ P....., appuntamento 25/09 alle ore 17

Egr. Dott. Montemurro,

con la presente autorizzo ad effettuare la consulenza psicologica in videochiamata whatsapp e autorizzo all'utilizzo dei dati personali connessi con la prestazione.

Come richiesto allego il documento, il codice fiscale e la ricevuta del bonifico. 

Cordiali saluti,

C . P.

l'étranger

CONSENSO INFORMATO MINORI - Formato word

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Consenso informato tramite email

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE DEGLI PSICOLOGI.

Prestazioni a distanza, Consenso Informato e al Trattamento dei Dati.

MODALITA’ DI ACQUISIZIONE : 

Il consenso informato va acquisito preferibilmente per iscritto,pertanto si invia al paziente il modulo che deve essere rispedito sottoscritto anche con modalità telematiche, al professionista che lo terrà nella sua cartella.

In mancanza, di una Stampante  o di uno Scanner , il consenso si può ugualmente ottenere con uno scambio conforme di email (il professionista invia una email,meglio se una PEC) nella quale dettaglia modalità e finalità dell'intervento ed il paziente risponde a questa stessa email dicendosi consapevole di quanto gli è stato descritto e concorde. Il dato essenziale è che rimanga una traccia del consenso che sia riconducibile alla persona che lo ha espresso.

PSICOTERAPIA

In psicoterapia non va chi ha problemi. Tutti hanno problemi, in psicoterapia va chi vuole risolverli.  

Riflettere

Capire, conoscere è come vedere. Disperarci per le nostre esperienze passate, non cambia la realtà che viviamo, ma capire è importante per non fare gli stessi errori che abbiamo vissuto in precedenza. Non si può vivere pensando solo al passato, tale atteggiamento, potrebbe essere un alibi per la paura di cambiare. Quando si vive un problema, una crisi, in genere ci si concentra sul problema. Mentre capìto il problema, bisognerebbe concentrarsi sulla soluzione

Percorso Professionale del Dott. Renato Montemurro. Capire la causa del disagio, per poter dare senso alla sofferenza.

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Per chi accompagna in studio la persona per la prima volta o per chi accompagna chi soffre di attacchi di panico o per altro motivo, lo studio per COVID-19, per la discrezione della persona, ha due stanze per l'attesa, nella eventualità che la seduta si prolunghi o che il paziente successivo dovessse arrivare in anticipo rispetto al suo appuntamento.

 Dott. Renato Montemurro Psicologo Psicoterapeuta

Esperienza Trentennale nell''ambito della Psicologia Clinica.

Iscritto All’albo degli Psicologi della regione Basilicata al N° 92

AMBITI DI COMPETENZA

Disturbo: di Relazione, di Coppia, dell’ Umore, Ansia, Depressione, del Comportamento, Psicosomatico, Attacchi di Panico, Fobie, Comportamento Ossessivo Compulsivo, della Sfera Sessuale, del Comportamento Alimentare.

Preparazione alla Maternità e al Parto

Dipendenze da: Sostanze Stupefacenti (Droghe), da Psicofarmaci, dal Gioco (Video Poker, Gratta e Vinci ecc.), Internet, Dipendenza Affettiva.

Rilassamento

Supervisione: a Psicologi/he e Psicoterapeuti/e.

MODALITA’ D’INTERVENTO

  • Psicoterapia individuale, di Coppia, della Famiglia.
  • Psicoterapia di gruppo.
  • Gruppi di Sostegno, Gruppi Tematici
  • Gruppi Balint.
  • Training Autogeno Somatico (Cognitivo Comportamentale)
  • Training Autogeno Superiore o Analitico (Psicodinamico)
  • Visualizzazioni guidate (Psicodinamico)
  • Immaginario psichico (Psicodinamico)
  • Ipnosi (Cognitivo Comportamentale)
  • Doppio Binario di W. Kretschmer (Cognitivo Comportamentale e Psicodinamico)
  • Rilassamento Frazionato (Cognitivo Comportamentale)
  • Il rilassamento progressivo secondo la metodologia  di Edmund Jacobson (Cognitivo Comportamentale)
  • Esercizio di Respirazione lenta secondo la metodologia di Edmund Jacobson (Cognitivo Comportamentale)
  • Biofeedback (Cognitivo Comportamentale).

FORMAZIONE

Laureato in Psicologia, Indirizzo Applicativo, nel 1986, presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Padova, con la tesi dal titolo “Aspetti psicologici dell’Ipertensione Essenziale”.

Iscritto all’Albo degli Psicologi della Regione Basilicata al n. d’ord. 92 dal 1993

Autorizzato all’esercizio della PSICOTERAPIA dal 1994

SPECIALIZZATO in Psicoterapia Autogena e Psicoterapie Brevi, Corso Quadriennale, presso la Scuola di Specializzazione C.I.S.S.P.A.T. di PD con la tesi dal titolo “Caso di attacco di panico senza agorafobia, trattato con T.A.”

Ha frequentato il Master di II livello “Psicopatologia e Neuropsicologia Forense” presso la Facoltà di Psicologia di Padova con la tesi dal titolo “Aspetti psicologici e giuridici nella separazione giudiziale: Effetti sulla prole, Parental Alienation Syndrome, P.A.S.”

Ha frequentato il Seminario presso il C.I.S.F.E.R di Padova, sul “Rilassamento Terapeutico nel Bambino”, condotto dalla dott.ssa Marika BOUNES (Ospedale Pediatrico Armand Trousseau di Parigi).

Ha frequentato il corso d’aggiornamento sul tema: “La Schizofrenia” presso l’Ospedale Civile di Padova.

Ha svolto attività di volontariato come responsabile dell’area Socio-Psico-Pedagogico presso due consultori privati (ONLUS) dal 1990 al 2003.

PROFESSIONE

Ha lavorato, a tempo determinato, presso il SSN con la qualifica di Psicologo "I Livello Dirigenziale" per il Servizio di Medicina Scolastica.

Ha conseguito l’idoneità al Concorso Pubblico per Titoli ed Esami per Psicologo Collaboratore 22-07-1991

Esercita la Libera professione di PSICOLOGO 1986 e di PSICOLOGO-PSICOTERAPEUTA dal 1994.

Ha la partita IVA dal 1986, ha avviato due studi privati di Psicologia nel 1986 a Matera, nel 1990 a Barletta

SI OCCUPA DI:

ORARIO CONTINUATO, Da lunedì a venerdì

Psicologia Clinica.

Psicologia Applicata.

8,30-19,30.

Psicologia Scolastica.

Per la riservatezza e la privacy lo studio ha due sale d'aspetto.

Psicologia giuridica della coppia e della famiglia. Separazioni giudiziale.

Sede per la provincia BAT (Barletta, Andria, Trani)

Mediazione Familiare. Consulenze di parte (CTP).

Neuropsicologia.

 Via Achille Bruni, 17 -  76121 Barletta (BT)

Neuropsicologia Forense.

  377 1067 469 ;  333 3744 293

Psicodiagnostica computerizzata

Epigenetica.

 Sede per la provincia di Matera, per la città di Altamura e città limitrofe.

Psicoterapia individuale, di coppia, della famiglia, dell’adolescenza e dell’infanzia.

Psicoterapia di Gruppo; Gruppi Balint.

 Via Lupo Protospata, 48 - 75100 Matera

ALTRE ESPERIENZE LAVORATIVE

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- Ha Tenuto lezioni di Psicologia in Corsi d’Aggiornamento professionale per Insegnanti di Scuola Materna Comunale e per Assistenti e Vigilatrici d’Infanzia operanti negli Asili Nido.

- RELATORE al Convegno: “Sessualità e fecondità oggi: dalle radici dell’uomo della donna e dell’amore. Nuovi ruoli sessuali nella vita d’oggi”.

www.ansiasessualita-barlettamatera.it 

www.psicologi-italia.it/psicologo/renato-montemurro.html

- DOCENTE - RELATORE - INTERLOCUTORE al Corso d’Aggiornamento sul tema “Dinamiche relazionali nei consigli di classe, nelle attività individualizzate e nelle attività di gruppo” presso la Scuola Media Statale “Giovanni XXIII”.

- Dal 02/05/1991 al 10/01/2003, presso l’ENTE E.C.C.I.A.S.S. di Trinitapoli (FG) ha svolto l’attività di Psicologo, quale membro del CONSULTORIO FAMILIARE, espressione dell’Ente su menzionato, e con la carica di Responsabile dell’area Socio-Psico-Pedagogica.

  renatomont@alice.it

  renato.montemurro

A tale proposito sono stati realizzati i seguenti interventi:

  • A.S. 1991/92, presso la scuola Media Statale “G. Garibaldi” di Trinitapoli, con la finalità di “migliorare socializzazione e cooperazione tra gli alunni”.
  • A.S. 1992/93, presso il Liceo Classico e Pedagogico di Trinitapoli, attraverso la formazione del C.I.C. (Centro Informazione e Consulenza), secondo la circolare ministeriale Pubblica Istruzione n. 362 del 22/12/1992.

 Presso l’I.P.S.I.A. “ARCHIMEDE” di Barletta, con l’incarico di relatore, ha tenuto la docenza per il “Corso di alta Qualificazione” su “Particolari strategie tecniche pedagogiche e didattiche mirate all’integrazione tramite la costruzione di percorsi scuola-lavoro” rivolto agli Insegnanti impegnati nelle attività di sostegno e d’integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap.

Presso la Scuola. E. S. “San Domenico Savio” di Barletta, ha partecipato alla realizzazione dei progetti:

svolgendo i seguenti compiti:

  • Riabilitazione psicologica dei disturbi del linguaggio.
  • Consulenza a docenti e genitori.

PSICOLOGIA GIURIDICA

E’ stato Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) per conto del Tribunale per i Minori di Potenza

E’ Consulente Tecnico di Parte (CTP)

 Aderisce al Protocollo d’Intesa con:

1) Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

2) Guardia di Finanza.

3) Il Ministero dell'Interno e Dipartimento di Pubblica Sicurezza.

4) AssoMedico.

5) Corpo Forestale dello Stato

6) Ordine Consulenti del Lavoro

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7) Dipendenti del Gruppo ENEL (FISDE)

Psicologia e Psicoterapia

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RIPORTO PARTE DELLE LETTERE CHE I PAZIENTI MI SCRIVONO, IN CUI ESPRIMONO ALCUNE CONSIDERAZIONI  DURANTE E AL TERMINE DELL'ESPERIENZA VISSUTA, NELL'AMBITO DEL PERCORSO PSICOTERAPICO AFFRONTATO CON ME.   

DOTT. RENATO MONTEMURRO.

 Per gli autori i cui indizi degli scritti, avessero potuto far capire di chi si trattasse, solo per questi, è stato adoperato "la prima lettera del nome o se era un nome non molto comune  è stata eliminata ogni possibilità di individuazione della persona interessata, nel rispetto della legge sulla privacy, secondo il decreto legislativo

CHI E’ IL DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE

Il dottore in Scienze e Tecniche Psicologiche, a differenza dello Psicologo con laurea quinquennale, ha conseguito una laurea di tre anni, ha effettuato un successivo tirocinio di almeno 6 mesi e ha superato l'Esame di Stato che consente l'iscrizione all’Ordine (Albo sezione B).

Il dottore in Scienze e Tecniche Psicologiche può operare sotto la supervisione di uno Psicologo iscritto alla sezione A.

MEDIAZIONE FAMILIAR

Barletta, 03/05/2018

Definizione e obiettivi della mediazione familiare

Ho iniziato questo percorso con lei, poichè non riuscivo, da alcuni anni, a viaggiare e stare fuori di casa. Sono appena tornato da Bologna, dove ho potuto seguire in concerto, il gruppo musicale che mi interessa. Sono soddisfatto di come ho vissuto il viaggio in treno, ero tranquillo, il viaggio non mi è pesato. Al concerto ero sereno e mi sono divertito, ero con degli amici, avrei voluto fermarmi qualche giorno in più per visitare Bologna. Adesso abbiamo con gli amici deciso di fare un altro viaggio in tre capitali europee. Mi sento sicuro di poter viaggiare senza quel panico che ha caratterizzato la mia vita in circostanze particolari. In questo ultimo incontro non posso che esserle riconoscente.

Con il termine mediazione ci si riferisce in modo generico ad un processo in cui un terzo neutrale, competente e indipendente, facilita il raggiungimento degli accordi tra due parti contrapposte.

La mediazione familiare è determinata da due fattori:

1) l’accordo sulla divisione dei beni e l’affidamento dei figli;

2) determinare uno stile relazionale che si basi sul rispetto reciproco delle parti e tuteli il diritto alla bigenitorialità.

Si decide di intraprendere un percorso di mediazione familiare quando il livello di conflittualità è tale che richiede l’intervento di un terzo neutrale, dotato di specifiche competenze, in grado di aiutare le parti a negoziare una soluzione che sia soddisfacente per loro e per i figli coinvolti nell’evento separazione-divorzio. La mediazione è un percorso per fasi che si attua in 10-12 incontri, alla fine del quale gli ex coniugi arrivano ad un accordo che potrà essere utilizzato dalle parti in sede legale e sarà compito degli avvocati tradurlo in termini giuridici.

Prima di iniziare la mediazione vera e propria, vengono effettuati 2-3 colloqui (anche individuali se necessario, se il livello di conflittualità è molto alto), allo scopo di esplorare la disponibilità della coppia ad entrare in mediazione (valutazione) e di chiarirne le regole e il contesto.

L’incontro ha una durata di circa un’ora e mezza per consentire ai due genitori di esporre le questioni con equità di tempo a disposizione.

Sono i genitori che si assumono la piena responsabilità di decidere per i loro figli, anche se non si può escluderne la presenza in specifiche situazioni, previo consenso di entrambi i genitori di ascoltarli.

Modulo Contatti

Grazie    (Praticante avvocato)

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29-03-2018 Matera

In questo ultimo incontro vorrei ringraziarla per tutto quello che ha saputo fare per me. Se penso alla prima seduta, ai pensieri completamente negativi, al mio immobilismo, alla mia paura di agire di quel periodo e come mi sento ora dopo 9 sedute effettuate con lei, mi sembra impossibile. Il giro di boa è stato aver considerato il rimprovero ed essere riusciti a dare un senso a come quegli episodi (si riferisce al vissuto di esperienze passate) mi hanno condizionato in seguito.

Grazie ancòra (Avvocato)

Sintomo in Medicina e Psicologia

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Sintomo in medicina e sintomo in psicologia

 Scritto un anno dopo la conclusione della psicoterapia. Spero si ricordi di me. Mi chiamo Pietro........  Mi avete curato e guarito. La mia salute adesso è OK. In famiglia è OK. La saluto dicendole Grazie,

Il sintomo viene definito nel vocabolario della lingua italiana come un segnale,  un indizio rivelatore di un fenomeno.

Quando questo sintomo (segnale) è avvertito da un soggetto in quanto portatore di un disequilibrio che produce un malessere, lo stesso si rivolge al medico, il quale attraverso il suo sapere e con l'aiuto della diagnostica (analisi, lastre etc.) risale alla causa per formulare una diagnosi e prescrivere la relativa cura.

Sintomo in medicina

Potremmo a questo punto affermare che un sintomo richiede una Clinica dello sguardo, dell'osservazione, dell'occhio professionale che rilevi nel sintomo ­ segnale ­ la disfunzione per eliminarla e ripristinare l'equilibrio e dunque il benessere del soggettoDiagnosi discorsiva o Sintomatica 

Pietro........(Perito chimico) Matera

Sintomo in psicologia

Può capitare che un sintomo "segnale" trovi nel "Corpo" (i sintomi psicosomatici, gli attacchi di panico, per esempio) o ancora  Cognitivi, nella "Mente" (ansia, depressione, pensieri ossessivi, ecc.) il luogo privilegiato per esprimersi: in questi casi un soggetto si trova a far fronte a qualcosa di indefinito, inspiegabile con cui è difficile convivere per lo stato di malessere che tale segnale produce.

__________________

Gent.mo Dott. Renato le scrivo per ringraziarla per il suo lavoro. Noi pazienti veniamo a scaricare in seduta i nostri drammi e le nostre angosce. Le  sono grato per quello che è riuscito a darmi e l'avermi rispettato, so che da altri prende di più ( in riferimento al compenso), si è messo nei miei panni, questo è una bella cosa e le fa certo onore. Io la ricorderò sempre come persona fine, gentile e capace nel suo lavoro. Con la presente le auguro buon lavoro e infiniti e sinceri saluti,

Certe volte l'apparizione di questa tipologia di sintomi che potremmo definire analitici si presenta paradossalmente in momenti della vita in cui il soggetto sente che le "sue cose" vanno per il verso giusto, che nella realtà che lo riguarda non c'è niente che possa apparentemente fare da causa al disagio e alla sofferenza in cui sente di essere "precipitato".

Il Soggetto a questo punto si trova a dover confrontarsi con qualcosa di incomprensibile, potremo dire con un enigma, con un mal-essere di cui si lamenta ma che non ne comprende le motivazioni, l'origine, il perché.

Potremo a questo punto affermare che un sintomo analitico richiede di essere decifrato.

Freud definisce il sintomo analitico una metafora, vale a dire qualcosa che sta al posto di qualche altra cosa, un segnale che come una matassa richiede di essere dipanata, un segnale al cui interno si cela un significato, un senso che rimanda alla storia e alle vicende più intime del soggetto.

In questo caso la clinica dello sguardo da parte dell'esperto non consente al soggetto di dispiegare gli intrecci, i risvolti che tale segnale richiede. La sua sofferenza che sfocia molto spesso nell'angoscia necessita di una interpretazione, necessita l'implicazione del soggetto stesso che attraverso un percorso di parola arrivi a trovare le risposte a lui consone al sintomo "segnale".

Dunque il sintomo analitico non può essere trattato come il sintomo medico.

I meandri della sua esistenza, le scelte, i desideri non espressi, le rimozioni rispetto a momenti, a sensazioni, a pensieri, questo materiale è spesso implicato nel sintomo analitico.

Mario....... (Coiffeur)

Con Freud dunque si è passati dalla clinica dello sguardo alla clinica dell'Ascolto.

__________________________

Il medico implicato non può più prospettare una guarigione indotta dall'esterno da cui il soggetto passivamente aspetta il risultato, ma dovrà farsi "guida" del Soggetto che attivamente si coinvolge nel decifrare e nella scoperta del senso che il sintomo "segnale" porta con sé. Diagnosi Esplicativa.

Con stima e riconoscenza

Michele.........(Professore di lettere) Matera

ALCUNE DOMANDE RIGUARDO LA SEDUTA

 

Quando riceve?
Tutti i giorni su appuntamento dal lunedi al venerdi dalle ore 7 alle ore 12,30; dalle ore 14,30 alle ore 19,45, eventuali esigenze particolari di orario verranno valutate insieme.

Quanto dura una seduta?
Ogni seduta di consulenza o di psicoterapia dura esattamente 45 minuti compresi i saluti e le pratiche burocratiche (pagamento, appuntamento successivo, ecc.).
Durante il primo incontro, se si deciderà di proseguire questo lavoro, dedicherò anche il tempo per organizzare e concordare insieme la gestione della/e sedute successive. Prima di iniziare la consulenza l'utente firma un documento che riguarda la privacy e fornisce i suoi dati anagrafici e fiscali per emettere fattura. Sullo stesso documento viene comunicato il costo  della seduta, le competenze, le specializzazioni. Si salda a fine seduta. 

Quanto dura un percorso terapeutico?
Molto difficile dirlo, dipende non solo dalla gravità della situazione, intesa come origine (quando è nato il problema), e durata (quanto tempo è trascorso), ma dal tipo di obiettivi che ci si prefigge. Un percorso che miri solo alla rimozione del sintomo è ben diverso da uno che abbia come obiettivo la crescita personale ed il consolidamento della propria personalità. Mentre una consulenza, nella quale ci si rivolge allo psicologo in qualità di esperto ponendo una precisa domanda tecnica (ex: D: Mio figlio frequenta degli amici che non mi piacciono..), ma senza l’intenzione di svolgere un lavoro su di sé, può essere svolta in poche sedute, o anche in una sola, in una psicoterapia la durata varia da pochi mesi ad alcuni anni.

Quanto costa?

Il "primo colloquio è una prestazione professionale clinica e specialistica, rientra nell'ambito della consulenza iniziale necessaria, fondamentale per la diagnosi e la prognosi".


Pertanto ritengo che si debba pagare, perchè io esprimo un impegno ed una professionalità verso il problema che la persona mi esprime e non vedo il motivo per cui il mio lavoro non debba essere riconosciuto. Ritengo utile  considerare il primo colloquio uno spazio in cui sia possibile conoscerci e valutare insieme sia se intraprendere un percorso sia se sentiamo che è per noi possibile lavorare insieme. Preferisco parlare di persona dell'aspetto economico. Il costo è un importante fattore che determina il setting terapeutico (vi rimando ad un altro articolo presente in questo sito), ma il mercato pugliese e lucano, ambiente in cui opero, è talmente vario che una semplice indicazione di massima, come il tariffario proposto dall'Ordine Nazionale degli Psicologi, non è sufficente. Per tale motivo ho ritenuto di adeguare le mie tariffe a seconda delle possibilità economiche degli utenti, questo secondo il principio che tutti devono avere la sensazione di investire nel proprio percorso di crescita e dare valore alla propria fatica.   Per questi motivi ho deciso che solo per chi è in difficoltà economica, per un numero limitato, applico un tariffario a costi contenuti, un tipo di psicoterapia solidale che contempli un privato sociale. Per tutti gli altri,  io ho scelto una diversa strada, una tariffa equa che sia sostenibile da tutti, infatti il costo della seduta individuale varia da 50 a 70 €, il costo della seduta per la psicoterapia di coppia  varia da 70 a 80 €. 
Il pagamento avviene a fine seduta (per la seduta in studio), tramite bonofico prima della seduta online concordata.

Ogni quanto ci dobbiamo vedere?
La frequenza dipende dalla natura della problematica e dall'esigenza determinata dal disagio del paziente, all’inizio del percorso è di 1, 2 o 3  volte a settimana. Questo intervallo permette di avere il tempo per riflettere su quanto accaduto nella seduta precedente e nello stesso tempo di avere una continuità di lavoro che difficilmente si ha in altre soluzioni. Altre situazioni possono essere prese in considerazione. Proporre un inizio di percorso con una frequenza di 1 volta al mese può risultare solo una perdita di tempo e di soldi, spesso dietro queste richieste si nasconde la paura di avere un reale cambiamento della propria vita. Quando si è verso la fine della psicoterapia, durante la fase di consolidamento è possibile diradare gli incontri ad 1 volta ogni 15 giorni, e poi, se necessario 1 volta al mese.

 

 

 

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Un pensiero di gratitudine,

Fanny.........(Imprenditrice) Barletta

Sono la mamma di N........, mio figlio ha frequentato il suo studio,  dopo alcune sedute lei chiamò mio marito e gli disse che N.... doveva consultare uno psichiatra. Mio marito portò nostro figlio da un neurologo, ma non ci fù una svolta. Lei intanto disse a N.... che non poteva più seguirlo per motivi di lavoro in altra città. Mio figlio ha cercato altri psicologi a Bari, ma quando non è riuscito a trovare una ragione del suo malessere........, si è rintanato in casa e non è più uscito. Alcuni giorni fa ho pensato a lei che è stata l'unica persona a pensare anche ad un medico per N.....   E pensare che nel nostro lavoro io e mio marito che siamo a contatto con i ragazzi, siamo andati sempre oltre (rapporto professore alunno).  

Giulia......(Insegnante)

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Desidero ringraziarla di cuore per quello che sta facendo per me, per la sua capacità di ascoltare e capire, per la sua ironia. Spontaneamente riesce a comunicarmi la sua solidarietà e a farmi sentire giusta senza rinunciare, però, a sottolineare i miei errori, perchè trasforma le mie idee, in progetti concreti, fattibili. Quando penso alla mia situazione complicata e mi arrabbio e mi rattristo, per quello che sto vivendo, subito dopo ne individuo gli aspetti positivi che sono tutte quelle persone che con la loro sensibilità, illuminano la mia vita. Io le chiamo "Lanternine", cioè piccole lanterne: si tratta di persone che io considero speciali perchè riescono a rischiarare il buio che c'è intorno a loro; non sono in grado di sconfiggere l'oscurità, ma almeno ne diminuiscono l'intensità. Ebbene, Lei è una di quelle persone per me.

Non si accettano, durante la Psicoterapia, proposte di appuntamenti che vanno oltre la settimana. Tranne che non siano concordati sin dall’inizio della psicoterapia e per motivi eccezionali, come impegni presi precedentemente o eventi imprevisti particolari. Gli appuntamenti successivi che vanno oltre la settimana, (9-15 giorni, o peggio dopo un mese, ecc. Freud parlava della crosta del lunedì, poichè passsavano 2-3-giorni senza il lavoro psicologico) sono delle consulenze, che non vanno bene se la persona necessita di psicoterapia, altrimenti  lo psicoterapeuta fisserebbe delle consulenze. Pertanto quando il paziente in psicoterapia o all’inizio, decide di voler fissare un appuntamento dopo 10-15-giorni, tale decisione non è possibile ed è da considerare, interruzione. La psicoterapia ha bisogno di regole, di tempi di lavoro ristretti e costanti se si vogliono raggiungere gli obbiettivi che il paziente si auspica. E' lo Psicoterapeuta che conosce quello che è più giusto per quel paziente per poter stare bene e le richieste che tenderebbero a mantenere il disturbo. Se il paziente vuole continuare a decidere il modo per risolvere il suo problema, farebbe bene a non intraprendere questo impegno, non è obbligato. Comunque anche questa richiesta andrebbe valutata nell’ambito delle sedute.

 

Se arrivo in ritardo cosa succede?
Se l’appuntamento è dalle 16 alle 16,45, durante questo arco di tempo io la aspetterò nello studio. Quello è il suo spazio, in termini di luogo e tempo. I suoi 45 minuti non cominciano dal momento in cui entra in studio, ma dall’ora esatta dell’appuntamento concordato. Il ritardo è spesso un messaggio che ha bisogno di essere capito, parlarne in seduta di psicoterapia è fondamentale.

E se arrivo in anticipo?
Aspetterà fino all’orario prestabilito, anche il presentarsi durante lo spazio che dedico a qualcun altro è un messaggio che ha bisogno di essere meglio analizzato.

Se quel giorno non posso più venire posso disdire l’appuntamento?
Se mi avviserà almeno due giorni prima cercheremo insieme di trovare un altro spazio all’interno della stessa settimana, altrimenti dovrà comunque pagare il costo della seduta. Come per i ritardi, le assenze sono dei segnali importanti che fanno parte della terapia così come le presenze, saranno quindi argomento di indagine nell’arco delle sedute successive.

Se disdico l'appuntamento.

 

Se si prende un primo appuntamento e non si è nelle condizioni di essere presenti  in studio richiedo, come manifestazione di rispetto, di avvisarmi tempestivamente, in modo che io possa riorganizzarmi con gli appuntamenti della giornata, per dare l'opportunità ad altri in lista d'attesa, di subentrare.

 

L' avviso di disdetta, ricevuto poco prima dell'appuntamento stabilito, rappresenta per me un grande disagio e potrei non essere più disponibile a ricevere la persona in seguito.

 

 

Con stima A.......(Laureata in Giurisprudenza)

Eventuale richiesta di cerificato o di relazione, anche per chi è in psicoterapia, ha un costo a parte: il  certificato ha un costo di 30 €; la relazione ha un costo che varia da 80 a 400 €. 

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Come si sceglie il professionista e perchè a volte le tariffe sono diverse?

La Scelta, La Competenza, La Tariffa Del Professionista Va Valutata In  Base a:
1) Il percorso formativo (effettuato presso università e scuole riconosciute: Laurea, Specializzazioni, Master Universitari).
2) Gli anni di esperienza lavorativa come Psicologo e come Psicoterapeuta.
3) Esperienze lavorative acquisite in diversi ambiti della Psicologia e della Psicoterapia (lavoro in Studio, in Consultorio, nell'ambito della Psicologia Giuridica e Forense, come Docente e come Relatore per conto di Istituzioni come per es. Comune e Scuole ecc.).  

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Se penso alla prima volta che sono stata nel suo studio, Dott. Montemurro, mi rendo conto di quanto il lavoro che ho fatto insieme a lei sia stato di fondamentale importanza. Quando ho iniziato questo lavoro la sensazione di impotenza che sentivo era diventata una costante che non mi abbandonava mai: ero rassegnata alla mia condizione, qualunque essa fosse e non vedevo una via di scampo. Mi sentivo "in apnea", come se il peso della responsabilità, delle aspettative che immaginano gli altri su di me, mi impedissero di respirare; inoltre mi sentivo "bloccata" nel corpo, impossibilitata a muovermi, trattenuta da catene che non capivo quali fossero. Io non mi ascoltavo più, presa com'ero dalla smania di rattoppare gli strappi che quotidianamente laceravano una parte di me, del mio orgoglio, dei miei progetti, del mio modo di essere. L'unica cosa che potevo ancora fare era piangere e commiserarmi per quanto fossi sbagliata, per quanto fosse sbagliato il mio modo di pormi nei confronti delle situazioni, delle cose e delle persone che mi circondavano. Lei  poco a poco, mi ha aiutato a capire il motivo per cui io mi sentissi così, da cosa provenisse il mio disagio, quale fosse la causa della mia perenne insoddisfazione. Insieme abbiamo setacciato e scandagliato ogni ambito della mia vita, più o meno privato e sebbene stupidamente a volte ho provato ad evitare di raccontarle qualcosa di molto doloroso o di molto personale o qualcosa per cui temevo di essere giudicata. In seguito alla perdita di una persona a me molto cara.......in questi 20 anni da quell'evento traumatico ne ho subite tutte le ripercussioni possibili, cercando di spingere il più in fondo possibile nella mia anima il dolore ed il senso di solitudine che provavo. Ho sempre sbagliato a credere che non parlandone quella tristezza di fondo potesse sparire: essa è sempre rimasta lì, a covare nell'ombra, ad amplificarsi, a risucchiarmi le energie e a farmi sentire infelice anche nei momenti di gioia... Ho cercato di colmare quel senso di vuoto accumulando oggetti ed impedendo a me stessa di liberarmi di essi, molti davvero insignificanti, perchè era come se -come lei mi ha saputo spiegare- liberandomi degli oggetti, temessi di liberarmi dei ricordi che essi incarnavano, perdendoli per sempre. I ricordi sono nella testa e nel cuore, non negli oggetti, il distacco non implica neccessariamente una perdita e la morte non uccide l'amore che si può provare nei confronti di  qualcuno. Questo è il concetto che ho provato a fare mio provando poco alla volta -spesso con grade impegno emotivo- a liberare i miei cassetti, i miei armadi, scaffali, scatole con tanti oggetti inutili ed inutilizzati che per tanto tempo - senza che me ne rendessi conto- mi hanno oppresso impedendomi di vivere serenamente. Un altro "nodo" è stato quello -concatenato al precedente- della mia tendenza a lasciare le cose in sospeso, a rimandare, a non voler/dover mettere la parola "fine", lasciando sempre una porticina aperta per poter ritornare. La fine equivale ad un addio e gli addii, si sa, fanno male all'anima per la loro potenza inesorabile...............  Non so se è presto per gioire,......, ma io non piango più con la stessa facilità con cui lo facevo prima: non piango più quando leggo i biglietti di auguri che mi scrive mia madre, non piango più alle poesie che sento recitare dalle mie bambine o al semplice pensiero che stanno crescendo......... Ora riesco a parlare di me, ad esprimere le mie sensazioni (gioia, paura, rabbia, perplessità, ecc.) senza temere i giudizi. Ora riesco a respirare di nuovo, riesco a pensare a me stessa e ad avere fiducia nelle mie capacità (in barba a chi mi faceva sentire sbagliata.....), ho più spazio in casa e nella testa, mi sento più autonoma, più indipendente dal legame affettivo con gli altri, più realizzata, in una parola, più FELICE. Io sono felice dei progressi che ho conquistato, sono felice di averla incontrata lungo il mio cammino, perchè è grazie a lei se ora mi sento meglio, se affronto le giornate con positività. Credo che sia stato il destino a portarmi da lei e questa idea non potrà toglirmela nessuno dalla testa. Riprova del fatto che quast'anno di lavoro con lei sia andato a buon fine è anche, che scrivendole  queste righe sincere io non stia piangendo............; la prova del fuoco sarà stringerle la mano ed inforcare l'ascensore per l'ultima volta nella prossima seduta. Se il magone non si impadronirà di me vorrà dire che il suo lavoro resterà per sempre nel mio cuore, come lei. Grazie Sincero,

Quando devo pagare?


Il pagamento dovrà avvenire alla fine di ogni seduta e poichè è una somma esigua, può essere effettuato in contanti.

 

Per due anni la sua tariffa rimarrà stabile anche nel caso in cui i costi siano aumentati per i nuovi pazienti. In seguito è possibile che io le richieda l’adeguamento alla tariffa in vigore.

Se interrompo potrò tornare in futuro?
Può interrompere quando lo desidera, è altamente consigliabile però fare una seduta di chiusura per fare il punto su quanto accaduto in psicoterapia e valutare cosa ci si può portare fuori da questa esperienza. Una volta interrotto il percorso, deve considerare che se deciderà di tornare è possibile che quel' orario sia stato occupato e dovrà accettare il giorno e l'ora disponibile. 

Poter usufruire di Psicoterapia Specialistica presso una qualificata struttura privata, con tutti i vantaggi correlati (esclusività, riservatezza, attendibilità e competenza nel lavoro e affidabilità per gli appuntamenti, possibilità di non incontrare altri utenti, il nostro studio ha due sale d'aspetto per rispettare il più possibile la privacy, ecc.). Tutto questo differenzia  i costi della seduta.

IMMAGINI DELLO STUDIO DI BARLETTA. Per la riservatezza e la privacy, ci sono 2 sale per l'attesa

S......... (Insegnante)

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Questi incontri (sedute) mi stanno aiutando a riflettere sul rapporto con i miei figli. Cerco di capire le loro difficoltà, le loro esperienze adolescenziali e cerco di essere di aiuto ai loro momenti difficili che mostrano con rabbia, conflittualità. Cerco di pormi nei loro confronti non solo dal mio punto di vista. Cerco, con difficoltà, di rispettare il loro modo  di essere. Non è facile, però ho capito che per la loro maturità devo dare loro anche fiducia.

Antonio (Medico Veterinario)

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Il rapporto matrimoniale che sembrava irrimedialmente in crisi, con queste sedute stiamo rendendoci conto che non riuscivamo a parlare, perchè ci eravamo creati dei pregiudizi, discutevamo di ciò che ognuno di noi pensava dell'altro, come nemici da cui difendersi. Non ci consideravamo più, adesso cerchiamo di dialogare e di non avere paura di ascoltarci.

Ruggiero (Tecnico di Radiologia)

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Questo spazio per me è importante, perchè mi sento capito e non giudicato.

Emanuele (Studente)

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Questa esperienza mi permette di essere più consapevole delle mie reazioni dei miei comportamenti e delle mie scelte. Dare un senso alle mie sensazioni, capire i  miei pensieri le mie emozioni, i miei sintomi, avere coscienza emotiva di ciò che vivo , mi aiuta a non avere paura per ciò che provo. Grazie

S........ (Psicologa)

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Questo lavoro su me stessa, mi aiuta a capire certe contraddizioni che si determinano in alcune situazioni, molte volte le più importanti, che in genere mi lasciano un senso di delusione e di colpa. Adesso è come se la nebbia si diradasse, inizio ad avvertire momenti in cui mi sento più giusta, in certi momenti anche un pò serena.

E.............(Cantante professionista)

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La psicoterapia con il Dott. Montemurro, mi sta aiutando a fare ordine dentro di me e riesco a dare un seno a ciò che penso e provo.

Daniele (Industriale, dirige la sua fabbrica)

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Buonasera dottore domenica mattina siamo andati a prenotare per il ristorante come ti dissi. Stavo bene tranquillo mi sentivo di aver fatto la cosa giusta. Il pensiero di rendere felice la mia fidanzata, mi faceva contento e dopo aver contattato e concluso l'accordo, mi sentivo bene come se i pensieri tutti quei pensieri, d'ansia, fossero passati, mi sentivo bene. Il pensiero di vivere con lei non mi creava ansia quando guardavo un' altra bella ragazza era una cosa che finiva al momento perchè pensavo anche al corpo della mia donna e mi rendevo conto che la mia ragazza non è da meno e sapendo come dici tu che sono  pensieri che la mente usa come strategia per difendersi dall'ansia ero sereno, (difendersi dalle paure , l'ansia è un effetto). Tutto lunedi è stato tranquillo come se mi fossi gia catapultato nella vita da sposato come se mi fossi preso le mie responsabilita, avevo voglia di lei solo......Ieri la guardavo e mi piaceva in tutto avevo voglia di lei, stando insieme mi innamorerò sempre di piu..

Paolo (Dipendente)

 Fine della conversazione in chat

La psicoterapia breve è una forma di psicoterapia che di solito si esplica in un numero di sedute limitate nel tempo. Possono essere necessarie poche sedute, appena 10-40 sedute, o una psicoterapia che richiede una durata maggiore. In certi casi la terapia può durare alcuni mesi o, in casi sporadici, più di un anno. In questo senso la durata del trattamento è strettamente connessa agli obiettivi che si fissano all’inizio del lavoro e durante le fasi successive; la psicoterapia consente di approfondire la conoscenza di sé, le modalità di funzionamento della mente. I tempi di lavoro, dipendono dalla gravità del problema, dalla motivazione del paziente e dalle resistenze (difficoltà del paziente al cambiamento). Ciò significa che per superare un problema che si trascina da anni, non potranno essere sufficienti poche sedute, ma saranno neccessarie le sedute opportune e relative per superare il disagio che il paziente manifesta.

  A differenza della psicoanalisi che effettuando una terapia molto profonda ed ampia non si pone un limite. Per onestà,bisogna dire che la terapia psicoanalitica, pur se molto dispendiosa, è la più profonda e completa.

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  • Problematiche che riguardano la Psicologia Clinica (Disturbo dell'Ansia, Attacchi di Panico, Sessualità, Depressione,Comportamento Ossessivo Compulsivo, Disturbo del Comportamento Alimentare).
  • Problemi derivanti dalla relazione di coppia.
  • Problemi psicologici sessuali.
  • Problemi psicologici legati all'Infertilità.
  • La necessità di una Consulenza di Psicologia Giuridica. (Attualmente solo Psicologia Giuridica del codice italiano, in seguito si prevede di collaborare con colleghi e avvocati che si occupano di diritto Internazionale).
  • La Conflittualità di coppia.
  • La Separazione familiare.
  • La Difficoltà ad accettare da parte dei figli, Il/la nuovo/a partner del genitore.

Il servizio di consulenza psicologica on-line è esclusivamente riservato a maggiorenni e solo in casi particolari a minorenni e con la presenza di almeno un genitore (o di chi esercita la responsabilità genitoriale).

Si effettuano consulenze on-line, anche dalle ore 20 alle ore 8 del mattino.

E' richiesta la prenotazione.

ASSISTENTE DI STUDIO: FEDERICA MONTEMURRO;(Momentaneamente assente)

Presso l' Università degli Studi "G. D'Annunzio" ha partecipato:

1) Congresso" La Dimensione Relazionale, Estetica, Culturale e Misteriosa del Gioco " 

2)Laboratorio di Fenomenologia Clinica "Solitudine e Forme dell'Invecchiarsi" .

3) Laboratorio di Fenomenologia Clinica "Estetica Patica, Atmosfere e Quasi-Cose"

TESI: " Tatuaggi in Selezione.Uno Studio Pilota. "Tatoo and Selection. A Pilot Study "

ADDETTA ALLA SEGRETERIA: MORELLI GIUSEPPINA;

PSICOLOGA SPECIALIZZANDA: La Dott.ssa MONTEMURRO SIMONA, collabora con il Dott.Renato Montemurro; Esercita la libera professione a Matera

AVVOCATI: La Dott.ssa SABINA DI CUONZO, Dott. COSIMO D. CURIELLO, Dott. ssa PAPA BRIGIDA

Come creare un sito web con Flazio